Le Blocchiere Verticali NUOVA IDROPRESS S.p.A. sono frutto di una continua ricerca tecnologica e di una esperienza pluriennale ottenuta nella realizzazione di oltre 600 Macchine di questo tipo a partire già dal lontano 1971.
 
Ci vantiamo infatti di poter dire che ABBIAMO INVENTATO NOI la Blocchiera Verticale oltre 40 anni fa’ e dopo anni di discussioni e dibattimenti tecnici e commerciali tutti i costruttori concorrenti presenti attualmente sul mercato sono anch’essi passati dalla tecnologia della Blocchiera Orizzontale a quella della Blocchiera Verticale.
La strada da noi aperta è sempre stata basata su delle ragioni tecniche e principi fisici ben precisi che sono stati implementati nelle modalità operative delle nostre macchine, nonché poi ottimizzati con tutti questi anni di esperienza acquisita sul campo.

Le macchine prodotte dalla NUOVA IDROPRESS S.p.A. sono sottoposte alla rigida certificazione europea PED che regola la sicurezza nei recipienti a pressione.
Indubbi vantaggi dati dalla conformazione verticale dello stampo sono l’uniformità della densità dovuta alla sezione di riempimento ristretta che impedisce al materiale di separarsi ed il basso grado di umidità residua presente nei blocchi.
La possibilità di comprimere il materiale durante la vaporizzazione consente di stampare anche blocchi contenenti elevate percentuali di EPS riciclato (fino al 100%).

L’uscita del blocco in verticale lo rende già pronto per il trasporto ed il magazzinaggio.
L’unico piano di chiusura della macchina assicura una perfetta tenuta della pressione del vapore e del vuoto.

Le lamiere interne in acciaio inox con perforazioni a taglio differenziate (la superficie di passaggio varia tra un minimo del 3% ed un max del 12%) garantiscono un
 
flusso di vapore uniforme in tutte le zone del blocco.

Sono inoltre difficilmente ostruibili sia dalla polvere contenuta nel materiale macinato che dall’eventuale “polverino” a volte presente nella materia prima. Ciò le rende ottimali anche nello stampaggio di blocchi contenenti ragguardevoli percentuali di materiale riciclato ed inoltre permette di limitarne nel tempo le operazioni di smontaggio per pulizia camere vapore. Le dimensioni dei pannelli nonché il sistema di fissaggio permettono di effettuare lo smontaggio di tali lamiere in modo alquanto rapido ed in totale sicurezza.
 
Le macchine sono gestite da un PLC con interfaccia operatore su Panel PC Industriale, di tipo Fanless e display Touch Screen da 15”. Sul sistema di supervisione è visualizzato lo stato di tutte le parti della macchina, è inoltre presente un grafico che visualizza l’andamento della curva di sinterizzazione del blocco e di tutte le pressioni in campo.
E’ possibile inoltre memorizzare tutti i parametri di processo in specifiche “ricette” di produzione;

 
Altre importanti peculiarità delle Blocchiere NUOVA IDROPRESS S.p.A. sono:
 
  • L’ottimizzazione della vaporizzazione derivante dall’ampia esperienza acquisita nel settore ed agevolmente attuabile mediante l’ausilio di valvole proporzionali a controllo elettronico. Tutto ciò ha permesso di abbattere notevolmente i consumi di vapore (a regime la blocchiera con vuoto non consuma più di 7 ÷ 8 kg di vapore / m3), di diminuire l’umidità residua nei blocchi (max 3÷4 %) e di contenere le dimensioni dell’impianto del vuoto garantendo un più razionale bilancio energetico. La minima variazione di densità all’interno del blocco ed il minor consumo di vapore e vuoto, oltreché a garantire un minor costo energetico di esercizio, permettono inoltre di produrre blocchi con minori tensioni interne che conseguentemente avvantaggiano il produttore in quanto si possono ridurre notevolmente i tempi di stagionatura dei blocchi prima del taglio in lastre garantendo comunque la planarità dei pannelli imposta dal mercato attuale dei prodotti per isolamento a cappotto.
  • L’aumento della produttività ottenuta velocizzando tutti i movimenti meccanici ed idraulici (delle valvole del materiale, della porta, della parete posteriore, degli espulsori blocco e del piano mobile) della macchina al fine di produrre fino a 25 blocchi / ora nel caso di densità medio-basse.
  • Il Controllo Automatico della Densità che permette di ottenere i blocchi della dimensione richiesta alla densità desiderata. Questo sistema calcola in automatico durante ogni ciclo la densità del materiale in arrivo alla macchina poi ne effettua la correzione prima di stampare il blocco. Tutto ciò garantisce la possibilità di produrre serie di blocchi aventi sempre la stessa densità compensando le eventuali diversità presenti nel materiale pre-espanso o dovute alla stratificazione che può avvenire nei silo di stoccaggio.
  • Le regolazioni multiple dello stampo. Al fine di ottimizzare sempre più la produzione di blocchi della misura necessaria (diminuendo così gli scarti di produzione ed incrementando la flessibilità) si è sviluppato un modello di macchina “a doppia regolazione” nella quale è possibile variare (da PC) sia la profondità che l’altezza dello stampo in modo continuo (millimetro per millimetro) e senza gradini in tutte le facce del blocco, azzerando gli scarti aggiuntivi.
  • Il vuoto a secco ultima delle novità rivoluzionarie presentate da NUOVA IDROPRESS S.p.A. permette alla blocchiera di lavorare con un impianto del vuoto che non consuma assolutamente acqua. In pratica tale sistema, ottenuto ridisegnando completamente il principio di funzionamento del vuoto in blocchiera, continua ad utilizzare le pompe standard ad anello liquido per le quali l’acqua riscaldata viene raffreddata in un circuito chiuso con uno scambiatore di calore ad aria che non necessità di alcuna acqua di reintegro; ma soprattutto prevede la sostituzione del condensatore ad acqua tradizionale con uno scambiatore a secco nel quale i gas caldi vengono raffreddati e condensati mediate una ventilazione forzata. Tutto ciò permette all’impianto di funzionare senza nessuna torre di raffreddamento e senza nessuna necessità di dover integrare acqua fresca nel circuito. I vantaggi derivanti sono notevoli: la semplificazione dell’impianto che in pratica arriva già completo presso il cliente, il risparmio sui costi dell’acqua evaporata e sui costi degli additivi chimici necessari per mantenere pulito il circuito dell’acqua, la possibilità di ottenere vuoti molto “spinti” in blocchiera fino a – 0,80 bar senza dover “sovradimensionare” tutto l’impianto di raffreddamento, ed infine la possibilità di poter beneficiare (nel periodo invernale) dell’aria calda prodotta dagli scambiatori al fine di poter riscaldare l’ambiente di lavoro o la zona silos. Il vuoto spinto permette inoltre di ottenere blocchi più stabilizzati riducendo i tempi di stagionatura in magazzino; la totale assenza di un condensatore ad acqua in combinazione nuovamente con il vuoto spinto fanno si che l’umidità residua nei blocchi si abbassi notevolmente permettendo di aumentare le velocità in fase di taglio.
  • Zero emissioni in Atmosfera con conseguente riduzione di rumore ed inquinamento nonché Recupero delle Calorie residue generate dal processo di sinterizzazione del Blocco tramite scambiatori di calore posti in varie posizioni dell’impianto del vuoto aumentano le già ottime performances in termini di impatto ambientale e risparmio energetico  delle blocchiere Verticali Nuova Idropress.
  • Inserimento di tutti quegli accessori supplementari che permettono alla medesima  blocchiera di trasformare sia materiali bianchi che grigi e volti a velocizzare e migliorare i cicli di pulizia delle macchine nel passaggio da un colore all’altro completano la flessibilità operativa delle blocchiere Verticali Nuova Idropress.
  • Possibilità di integrare scale e passerelle a bordo macchina che permettono di aumentare la sicurezza durante le operazioni di manutenzione in altezza.
 


Le dimensioni nominali degli stampi delle blocchiere sono completamente personalizzabili e variano da un minimo di 2 x 0.5 x 1m fino ad un massimo di 10 x 1.4 x 2.5m. Sottolineiamo in questi ultimi anni la realizzazione sempre più frequente di macchinari di notevoli dimensioni nella larghezza (fino a 1.4 m.) in combinazione con notevoli profondità (fino a 2.5 m.) mentre per quanto riguarda le altezze ci si stabilizza per la conveniente razionalizzazione delle risorse in fase di taglio sui 5 – 6 metri.

La fiducia ripostaci dapprima dai Clienti e poi confermata dagli ottimi risultati ottenuti su queste tipologie di macchinari “colossali” realizzati ci permette di guardare al futuro con uno spirito innovativo e positivo.