Le presse Nuova IDROPRESS S.p.A. sono specifiche per elasticizzare i blocchi in EPS da cui ricavare lastre per isolamento acustico a bassa densità tipo Trittschall (tipicamente impiegato in paesi quali la Germania e la Svizzera nell’insonorizzazione dei pavimenti) e a densità più elevata (tra 15¸20 kg/m3) nel caso sia richiesto anche un certo grado di isolamento termico (per applicazione nell’isolamento termico ed acustico combinato dei muri).

Le dimensioni variano in funzione della misura dei blocchi da pressare. Abbiamo già realizzato macchine per pressare blocchi fino a 8x1.2x2.5m, con forze di pressata fino a 500 ton, dimensionate per poter assicurare sempre una pressione di circa 4¸5kg/cm2.

Il layout ottimale della macchina, anche in questo caso come nel caso delle blocchiere, è quello verticale in quanto permette di evitare i ribaltatori blocchi sia in carico che scarico e permette di ridurre lo spazio occupato dalla macchina.
 
 
La velocità di pressatura e il parallelismo dei piani sono controllati elettronicamente tramite un sofisticato sistema proporzionale idraulico che consente di comprimere, in maniera efficace e senza conseguenze sul suo apparato meccanico, anche blocchi di altezza inferiore a quella nominale della macchina (fino alla metà della misura massima).
 
La possibilità di programmare pressate multiple con diversi gradi di compressione e diverse velocità di pressatura consente inoltre di variare a piacimento i cicli di compressione in funzione della densità e della tipologia di materiale al fine di ottimizzare le proprietà fonoassorbenti del prodotto finito.
 
Le macchine sono gestite da un PLC con interfaccia operatore su Panel PC Industriale, di tipo Fanless e display Touch Screen da 15”. Sul sistema di supervisione è visualizzato lo stato di tutte le parti della macchina, è inoltre presente un grafico che visualizza l’andamento della curva di pressatura del blocco e di tutte le pressioni in campo.
E’ possibile inoltre memorizzare tutti i parametri di processo in specifiche “ricette” di produzione.
 
L’ingresso e l’uscita dei blocchi sono svolte in automatico senza l’intervento dell’operatore.

Con questo trattamento l’EPS acquista caratteristiche nuove e si presta a ulteriori applicazioni.